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8/19/2008

Da Berbenno a Brebbia e da Terno d'Isola ad Helsinki. COMPA fa TRIS e ILARIA HELSINKI.

 

DSC_8907 A Ferragosto per il Compa Tris con Terno
 
Cari amici,
prima di partire per le ferie mi sono giocato un bel tris di gare in tre giorni consecutivi:
 
Venerdì 15 agosto  STRABERBENNO a Berbenno (BG)
È ormai per me una tradizione il giorno di Ferragosto partecipare a questa bella gara in Valle Imagna. I percorsi di 8 e 14km sono duri ma belli e panoramici; l’organizzazione ottima; le previsioni davano pioggia e temporali ed a Maria Grazia che mi chiedeva “Cosa fai se piove?” ho risposto “Se ghò de fà? La ciapi!”
Parto da casa che è nuvolo ma non piove e durante il tragitto sembra che schiarisca; come arrivo in valle però diventa sempre più scuro … Mi fanno parcheggiare vicino al cimitero ed … è sempre più scuro; decido di portarmi cappellino e kway; faccio appena in tempo a ritirare il cartellino che vedo un fuggi fuggi “al rìa! al rìa!!!” in pochi secondi si scatena un tornado; cerco di infilarmi il kway ma è come alzare una vela; corro verso l’auto; la salita del cimitero è un torrente in piena; chicchi di grandine come confetti mi martellano la crapa; raggiungo l’auto che pari un piusìn negà! Mentre la grandine martella il tettuccio ed i vetri, un albero d’alto fusto cade sulle due auto alla mia sinistra … Dura 5 minuti; poi cala il vento, smette di piovere, esce il sole!
Sposto l’auto lontano dall’albero caduto, indosso un cambio asciutto (ma i pè a in bèj bagnà) e parto per la gara. Sul percorso molti “beccati” per strada dal tifone stanno tornando indietro; i dunèt foera da l’usch in drè a scuà via i foej e la tempesta.
Gli organizzatori consigliano il percorso breve perché la discesa dal santuario può essere pericolosa e sdrucciolevole.
Nonostante i piedi bagnati mi godo il bel percorso ed al traguardo “incasso” torta e bottiglia di vino.
 
Sabato 16 agosto 14° SAN ROCCO IN CORSA a Brebbia (VA) 
Anche questo è un appuntamento a cui cerco di non mancare; è una serale con partenza unica e tanti premi per i più bravi. Quelli scarsi come me ‘an de murì per purtà a cà la pèl. Sono solo 5,6 km ma il percorso è veramente durissimo; non c’è un metro in piano e le salite sono davvero toste.
Nel varesotto di solito paghi 2 euro e te dàn un tùbo; qui paghi 2,5 euro e puoi scegliere tra rosso, bianco o spumante! E poi dopo c’è la festa con una cucina di piatti tipici lombardi a prezzi stracciati; puoi scegliere tra pulenta e bruscìtt o cunt l’asnìtt, busèca, custìn e per i vegetariani pulenta e zola. E poi c’è l’orchestra e si balla!!!
Dopo il mini-giro dei bimbi partiamo noi e mi accorgo subito che di scarsi come me ce ne sono pochini … In fondo al primo discesone vengo superato da uno con un salvagente più largo del mio e me gìren un po’ i ball a stàga de drè; lo supero sulla salita e cerco di allungare; un rapido sguardo in giù e vedo che sono … penultimo. Davanti a vedi duma dù vegèt e cerco di beccarli; macchè! mi distanziano! faccio una fatica boia ma non mollo ed alla fine riuscirò a superarli entrambi.
 
Domenica 17 agosto 1° MARCIA PER TUTTE LE ETA’ a Terno d’Isola (BG) 
Terno d’Isola è un paesino vicino a Sotto il Monte dove a fine ottobre si disputa una delle più classiche fiaspate lombarde. I Teremocc de Terèn, curidur da la duminica  organizzano la Teremotata con percorsi da 5 a 50 (cinquanta!!!) km belli e tosti che riesce a coinvolgere oltre 6.000 marciatori.
Da un paio di anni nel bel Parco del Camandellino hanno disegnato un percorso permanente di 10km e domenica proponevano questa marcia con 1 o 2 giri lungo questo tracciato.
Si aspettavano circa 400 partecipanti, ne sono arrivati 1.100 e la cosa ha creato non pochi problemi sia per il sotto-dimensionamento dei ristori con tavolini piccoli e pochi addetti sia, soprattutto, per le caratteristiche del percorso che poco si adatta ad un numero così alto di partecipanti. I sentieri infatti sono molto stretti e permettono il passaggio di una persona per volta; inoltre molti “guadi” e passaggi pericolosi hanno creato imbuti e code (sigh!); ad un certo punto ho dovuto fare la fila perché per far passare un para da sciure da quele cun al sèdes cal par un depòsit … han dovuto calarle coi paranchi!!!
Il secondo giro è stato meno affollato ed ho potuto, si fa per dire, allungare il passo.
Alla fine ‘o purtà a cà due bei vasetti di marmellata.
Ed adesso … VACANZE!!!
Saluti a tutti,
Ettore “Terno-Tris” Compa
 
 
HELSINKI CITY MARATHON, 16/08/08
 
clip_image002 
…ed eccomi tornata sulle pagine di questo blog…che, nel frattempo, ha assunto un tono sempre  più professionale. E grande Antonio!
Il mio lungo silenzio era dovuto ad un brutto infortunio che mi ha tenuto lontano dalle gare e dagli allenamenti per quasi due mesi….Interminabili, dolorosi. Mi dava quasi fastidio vedere gli altri correre, ci stavo malissimo. Ho perso un sacco di appuntamenti a cui avrei voluto partecipare e la bella stagione delle sky-race; il dolore non passava, mi sembrava che non avrei mai più potuto correre, a volte anche solo camminare era faticoso.
Stare ferma mi è servito parecchio, per pensare, per nuotare, per ritrovare l’entusiasmo genuino con cui avrei ripreso a correre e sentire l’aria sul viso; mi ha fatto capire che le giornate erano vuote senza gli allenamenti, senza gli appuntamenti al parco con gli amici, senza le foto da cercare alla domenica sera, senza le trasferte da organizzare. Ho accettato il mio limite fisico, qualcuno mi ha detto “l’infortunio è il prezzo da pagare quando si diventa veri atleti”: sarà stato l’orgoglio, ma ce l’ho fatta. Ho aspettato 7 lunghissime settimane prima di rimettere le scarpe ai piedi…ma adesso sono qui a raccontarvi della nostra esperienza finlandese con un’emozione che non riesco a contenere…
 
Helsinki: le verdissima capitale della Finlandia, un groviglio di laghetti, fiordi e canali è una città tranquilla, pulita, efficiente. Silenziosa, quasi pacata. Poco traffico.
La gente va al lavoro sfrecciando in bici sulle piste ciclabili, tenute perfettamente ma, purtroppo, molto vicine alla zona riservata ai pedoni……dopo aver rischiato di essere travolti un paio di volte, abbiamo capito che il vero pericolo degli sprovveduti turisti italiani erano proprio i ciclisti.
Per puro caso il nostro bellissimo albergo era vicinissimo all’ Olympic Stadium, quello costruito per le Olimpiadi del 1952: partenza e arrivo della maratona, ma anche meta turistica grazie all’alta torre da cui si gode di un’ottima vista sulla città.
 
clip_image006Il ritiro pettorali è stato piuttosto tranquillo, se non fosse stato che non è proprio una gara a misura di straniero….la quasi totalità dei partecipanti sono finlandesi, i pochi stranieri, dopo aver fatto una breve coda inutile, scoprono che i loro pettorali sono in un’altra sala, alla voce “FOREIGN RUNNERS”.  Vabbè, non si capisce niente ma alla fine sono tutti gentilissimi e chiunque parla inglese correttamente, quindi fila via tutto liscio.
Bella la maglia tecnica ed i gadgets etnici in vendita al marathon Village (nella foto, Beppe in versione Suomi)
 
L’appuntamento per la partenza è alle 15 del sabato pomeriggio, orario insolito ma molto piacevole per il mio bioritmo: odio correre al mattino!!
Piove, fa freddo, tira vento….inutile, siamo proprio al Nord….ma la famosa estate Artica dov’è?!?
Siamo tutti stanchi e provati ma ormai siamo qui e si corre…..
Io, Benedetto e Beppe terremo alti i colori dell’Italia mentre Lidia e Davide correranno a zig-zag attraversando la città per vederci passare ai km 7/21/29 e all’arrivo.
 
                     clip_image008                 clip_image010
A parte le condizioni meteo, il percorso è in sé difficilissimo: continui saliscendi, dal primo all’ultimo km…impossibile tenere il ritmo maratona, su e giù per le colline finlandesi, i ponti, i boschi ridotti a fango.
Definirla una maratona paragonabile alle altre capitali europee è azzardato….diciamo che in confronto a questa New York è piatta….
Parecchio pubblico lungo il tortuoso ed impegnativo serpentone, ma molto contenuto: qualche applauso qua e là, niente urla o incoraggiamento..a me dicono “BRAVO ITALIA!”
Ristori frequenti, ma attenzione….dal 20esimo compaiono i cetrioli: rimpiango le gallette secche italiane e penso che magari al 35esimo ci daranno anche aringhe e salame di renna…
Con il sole, lo scenario sarebbe stato meraviglioso, ma purtroppo rimane tutto avvolto nella nebbia grigia.
 
clip_image012Comunque per me era un allenamento ed infatti, per non rischiare di farmi male, sulle salite più ripide cammino tranquillamente: voglio arrivare in fondo, è troppo importante in questo momento.
La gamba va bene, il ritmo è blando ma costante…arrivo tranquilla verso la fine, quando inizia ad intravedersi la torre dell’Olympic Stadium: ci siamo…..
clip_image014Un’ultima feroce salitina ripida al km 41.8 (veramente un po’ bastardi questi finnici…) poi al 42 spettacolare ingresso trionfale nello stadio, urlando per la liberazione, la festa,l’emozione. Le tribune sono piene di spettatori: grido, saluto, piango…riconosco la voce di Davide che mi urla qualcosa e sventola il tricolore. Che emozione!
Un arrivo così fa venire i brividi solo a ricordarlo….siamo stati grandiosi, che importa dei tempi, sono tornata a correre e a finire una maratona con un mese soltanto di allenamento.  
Alla fine eravamo più che provati, in effetti è la maratona più difficile che abbia mai fatto..ma la soddisfazione è enorme. Bravissimo Benedetto che con un incredibile 3.04 ha fatto il 127esimo assoluto!
 
Grazie a Pietro e Walter, i migliori fisioterapisti…del mondo, che con professionalità e amicizia mi  hanno rimesso in piedi…e adesso chi mi ferma più?
Arrivederci a Berlino…..

Ilaria Fossati

100_3014

 
8/17/2008

Baceno Devero Crampiolo... e se non ci fosse stato il sole?

 
 
100_0425 La Baceno-Devero-Crampiolo di Sara e Marco
 
Si dice:"Non c´é due senza tre" e invece...quest´anno splendida giornata!!!
Stiamo parlando della Baceno-Devero-Crampiolo, gara di corsa in montagna che si snoda su un percorso di 14 km tutti in salita!
Dopo due anni di brutto tempo, finalmente il sole ci ha accompagnati lungo tutto il percorso. Il via alle
9.00 dal centro di Baceno ha visto il record di partecipanti: ben 351 appassionati pronti a sfidarsi sui 1200 m di dislivello che dividono Baceno da Crampiolo.
A tagliare per primi il traguardo sono stati due atleti dello sci di fondo entrambi appartenenti al gruppo PHYSIOWELL di Cesate: per la categoria maschile la vittoria é andata a MARCO CATTANEO, poliziotto delle Fiamme Oro di Moena, (vedi sito:
www. marcokattaneo.com) che ha chiuso con il tempo di 1h03´00´´ staccando di oltre mezzo minuto il secondo classificato; in campo femminile invece l´ha spuntata un´ottima SARA PELLEGRINI (atleta della Valzoldana, Belluno) in 1h21´15´´.
 
"È la mia prima vittoria in questa gara dopo un paio di secondi posti. Sono molto contento perché oggi avevo molti fans dalla mia parte e ho potuto regalare anche a loro una bella emozione. Un grazie a tutti quelli che hanno fatto il tifo per me!!!"
Marco Cattaneo
 
"É il secondo anno che partecipo a questa magnifica manifestazione e dopo il 5°posto dello scorso anno non mi aspettavo di certo la vittoria! Sono davvero felicissima perché la corsa in montagna non é proprio il mio forte ed il percorso é davvero impegnativo!
Ci terrei a ringraziare tutto il pubblico presente per il grande calore e sostegno che mi ha dimostrato! Grazie a tutti davvero e complimenti a tutti i partecipanti dal 1° al 351° classificato!!"

Sara Pellegrini
 
Un plauso va anche all´ottima organizzazione e al numeroso pubblico presente a questa giornata di festa.
Un arrivederci al prossimo anno con la speranza di passare un´altra fantastica giornata in compagnia di tutti gli amanti della montagna!!!
Complimenti a tutti!

Marco e Sara
 
La 38esima Baceno Devero Crampiolo e la 35esima Sgamelaa d 'Vigezz  a Santa Maria Maggiore sono due  classiche ed antiche competizioni agostane che da qualche anno frequento con piacere. Questa volta perderò la Sgamelaa perché coincide con la mia partenza per la  fiaccolata Lourdes-Varese invece  ho partecipato  alla 38esima di Baceno. Le due precedenti edizioni le  ho corso sotto un delirio d’acqua e non ho potuto apprezzare il percorso ed il bellissimo paesaggio alpino ma quest’anno vi è stato il grande riscatto, una splendida giornata di sole ha compensato a pieno le due edizioni precedenti. La bella giornata ha triplicato le presenze dei podisti giunti in luogo per la competizione e naturalmente anche dei turisti che si sono riversati in massa nella zona del Devero creando tra l’altro una forte presenza di auto lungo il percorso della gara fino a Goglio dove inizia la mulattiera che porta al Devero ove per fortuna le auto non passano.  Sarebbe stato opportuno, secondo me,  bloccare il traffico solo per 30/40 minuti evitando così lo sconcio di correre “gomito a gomito” con le auto creando malumore tra i podisti e mortificando una gara che per il resto è stata bella e che ha visto tagliare il traguardo a circa 350 concorrenti. Se anche l’anno prossimo dovesse essere così…spero che piova!
La mia giornata oltre il bel tempo è stata coronata da un evento eccezionale: la presenza di Rosaria (mia consorte) che questa volta non si è lasciata pregare più di tanto ed ha perfino fatto, insieme a Diego (uno dei miei grandi),  tutta la mulattiera un po’ camminando un po’ raccogliendo fragoline e mirtilli. Conclusione della sfacchinata stesi al sole insieme ai tanti amici, del parco, presenti con le rispettive famiglie a gustare il rancio alpino e riposare le membra stanche.
Dei vincitori della competizione vi ho già riferito nel post precedente; per quel che riguarda la mia gara (?!): 14 km, 100 foto, 15 minuti di filmato lungo il percorso il tutto in 2h28’23’’…e non sono arrivato neanche ultimo!
Antonio
Anche  Beppe, l'amico blogger, era presente a questa competizione e ci dice che.....>>>
8/16/2008

38° Baceno-Devero-Crampiolo.... con il sole!

 

Alla mia 3^ edizione finalmente una Baceno-Devero-Crampiolo con il sole!
Nei prossimi giorni i commenti, le foto, i filmati di una dura gara in montagna (14 km)
che una splendida giornata di sole ha eccezionalmente affollata.
In anteprima i vincitori:
Marco Cattaneo 1.03.00 - 2° Paolo Boneschi 1.03.33 - 3° Marco Martinello 1.06.25
Mauro Giangregorio  1.08.05 - Roberto Pianzola 1.08.11
Per le donne:
1a Sara Pellegrini 1.21.15 - 2a Mara Drovanti 1.27.24 - 3a Francesca Durante 1.28.25
4a Annamaria Vaghi 1.29.32 - 5a Alessandra Betteo 1.30.32
A presto,
Antonio

8/14/2008

Lourdes–Varese 31 agosto al 6 settembre '08


DSC_0466.2Fiaccolata Cari amici, come promesso, vi comunico i nominativi dei partecipanti  (tedofori e responsabili della logistica: autisti, apri-strada, cuochi, ecc.) alla Fiaccolata Lourdes-Varese in programma dal 31 agosto al 6 settembre. I nominativi indicati sono quelli certi (salvo imprevisti dell’ultima ora) e a questi potranno aggiungersene altri che hanno dato la disponibilità ma non ancora formalizzata l’iscrizione.

La finalità della pubblicazione è quella di far conoscere a tutti i partecipanti i nomi dei compagni di strada in quanto nei vari incontri tenutisi  i mercoledì nell’oratorio della Parrocchia di Santa Teresa di Gesù Bambino del Rione Bustecche a Varese non è mai stato possibile incontrarsi tutti insieme cosa che invece dovrà avvenire l’ultimo mercoledì del mese, ovvero il 27 agosto sempre alle ore 21.00; nell’ultimo incontro, prima della partenza, saranno definiti gli equipaggi, avremo modo di conoscerci tutti e fare anche qualche foto ricordo. 

Come molti hanno potuto notare nell’elenco dei tedofori vi sono podisti di pregio, che normalmente incontriamo nelle tante corse in giro nella provincia di Varese e non solo, che in questa occasione non  dovranno esibire il loro valore podistico ma essere al passo con  tutti gli altri in quanto non si tratta di una gara podistica.

Una nota tecnica raccomandata da parte di chi ha già avuto esperienza in Fiaccolate: questi ultimi giorni prima della partenza allenatevi  tenendo in mano qualcosa che rassomigli ad una fiaccola. Potrebbe essere un bastone di circa 40 cm di lunghezza e dal peso di circa mezzo chilo, in mancanza anche una borraccia piena può fare al caso.

Questa mattina ho sperimentato  un allenamento di 7km con un thermos di acciaio da mezzo litro, peso 8 etti altezza 25 cm, la mia conclusione dopo il primo allenamento è che questa dovrebbe essere la parte più difficile della fiaccolata… domani provo ancora, ma svuoterò il thermos via facendo!

C’è ancora qualche posto disponibile (pochi), chi fosse interessato: Gianni Rossi 0332 260724  o  Guido Bergamo 0332 262356.
Ciao a tutti,
Antonio

8/10/2008

BUONE VACANZE

Se anche  gente forte della provincia di Varese si “contenta “ di farsi l’IVV  la domenica vuol dire che in questo mese d’agosto, in zona, non ci sono altre alternative significative (salvo andare a “casa di Dio”). Così, oggi, a Jerago con Orago (23° “LA CARROZZA”) piacevole tapasciata tra bosco e sterrato su un  percorso di Km 10 ripetibili ed infatti “gl’incontinenti” l’hanno più volte ripetuto. Bello il percorso, tanta la gente, caldo non eccessivo e così ho santificato la domenica in attesa del lunedì per il rituale allenamento al parco vicino casa con amici ed amiche. Sabato 16 io, come molti altri, andrò a Baceno (Baceno-Devero-Crampiolo) nelle Valli Antigorio e Divedro  per una corsa in montagna: 14 km (tosti) con lo spirito della gita (io), infatti penso al consistente rancio alpino che ci attenderà a fine gara ed al riposino sull’erba… se non piove! Per chi verrà ci vedremo domenica prossima.

Come ogni anno il blog, in questo periodo, lavora a ritmo ridotto, quest’anno poi con le Olimpiadi in corso il ridotto è diventato ridottissimo ed io ne approfitto per abbandonarlo un po’ in balia di se stesso ma se avete commenti o altro inviateli ugualmente, non sarò sollecitissimo a pubblicarli ma sicuramente non li ignorerò; anche le foto, che lo stakanovista Arturo farà, le pubblicherò prima o poi.

Lourdes-Varese: è quasi tutto pronto per la fiaccolata, mancherebbero ancora  3-4 pellegrini/podisti (la settimana prossima pubblicherò i nominativi dei partecipanti) ma se non raggiungeremo il numero fissato non sarà un problema, 1 o 2 km in più a persona è tutto si sistema (qualora qualcuno, maschio/femmina, fosse interessato potrà farsi sentire o in alternativa guardare nei volantini).

Antonio

8/8/2008

Una serale a PARUZZARO

 

DSC_3836DSC_3833 Cecilia Sampietro e Stefano Luciani primi a Paruzzaro.
Si è svolta nella serata di ieri, giovedì 7 agosto, la consueta prova di Paruzzaro inserita dalla proloco del paese nei festeggiamenti annuali che dureranno sino a fine settimana.
Immodificato il percorso rispetto agli anni precedenti; circa 6km di fondo sterrato con partenza ed arrivo in salita ed una parte centrale caratterizzata da continui saliscendi. Temperatura (30C) ed umidità (quasi 90%) non hanno risparmiato gli atleti, provati soprattutto dall'incredibile numero di competizioni che offre l'agosto novarese.
Partenza subito veloce della quale si incarica Omar Morea, atleta di casa e portacolori dell'Atletica Palzola: dopo qualche chilometro è la volta del duello fra Stefano Luciani ed il sempreverde Virgilio Franchi al rientro dopo un piccolo fastidio muscolare. Ha la meglio Luciani, forte della recente vittoria dello scorso sabato alla classica della Valsesia Varallo Rimella (23km) e del prestigioso 7° posto ai campionati italiani di Duathlon. Sul terzo gradino del podio sale Simone Luciani (Comense), già vincitore nelle prove di Invorio e Montrigiasco.  Da segnalare il crescendo di forma del giovane Andrea Brumana (5°), calciatore valsesiano prestato al podismo, una preparazione annuale lo vedrebbe probabilmente primeggiare senza troppa fatica in questo sport .
Ant_MarcoLa prova femminile vede l'assolo di Cecilia Sampietro (Comense): la forte siepista (10:26.93 Padova 28/07/2007), che può vantare la citazione assieme ai grandi dell'atletica sul sito IAAF >>> ha fatto gara solitaria dal principio alla fine, ma probabilmente ha velocizzato la gara di molti uomini che hanno trovato un'atleta in grado di finire nei primi 30.
Marco Bertona 
8/6/2008

(*L*)

RESOCONTO DI 2  SETTIMANE SEMPRE IN SALITA.

Ciao Antonio e ciao amici del blog onemarathonforcapasso. Quelle appena passate sono state due settimane di stupenda vacanza (Val di Fassa), di scarpinate, di riposo, di gran mangiate, di letture e soprattutto di corsa tra cielo e terra con anche uscite di 1000 m di dislivello. Quello che prima era il mio tallone d’Achille è ora diventata un’arma che riesco a sfruttare bene e con divertimento nelle ultime gare svolte. Il giorno prima di partire per le dolomiti sono andato a correre a Bognanco (domenica 20 luglio) dove era stata allestita dal Cai di Arsago Seprio la 1° corsa in salita “Gomba – Rifugio Alpe Laghetto” di 800m di dislivello in cui si è imposto un giovane atleta della nazionale di corsa in montagna. Io sono arrivato ai 2039 m s.l.m. del Rifugio in 7° posizione e a 4’ dal primo. Invece tra le tre gare in salita che mi sono divertito a fare in Dolomiti (di cui una l’ho vinta) la più bella è stata quella del “Trofeo l’Alpino” da Moena a Fango in cui sono arrivato 2° ad 1’ da un nazionale di sci di Fondo della zona. Ma purtroppo le vacanze sono finite ed eccomi di nuovo a distribuire consigli sulle scarpe da Running tra i corridoi della Decathlon di Rescaldina. Ma oggi (hii,hii) era già il mio giorno libero e l’ho sfruttato andando a disputare una corsa a Boleto, isolata frazione del comune di Madonna del Sasso, il bel santuario mariano a picco sul Lago d’Orta. Il percorso era semplicissimo: 5 km in salita e 5 km in discesa con un dislivello positivo di circa 500 m. Il via doveva essere dato alle 9.20 di mattina ma dopo essermi scaldato e aver fatto due allunghi mi presento alla partenza. Sono le 9.15 ma con mio stupore la gara era già partita da 5’. “Noi non badiamo molto all’orario”, mi hanno detto dopo l’arrivo. Maledicendo la mia abitudine di presentarmi sulla linea a pochi minuti dal via ho iniziato a tarellare da subito superando i vari concorrenti. Ma mano a mano che la strada s’inerpicava tra  l’ombra dei faggi, la davanti c’era sempre qualcuno che compariva d’improvviso nel tornante successivo. Ad un certo punto ho chiesto ad un atleta in che posizione era e mi sono sentito dire “sono 4°”. Ancora tre, mi son detto. Il primo l’ho raggiunto nel momento in cui si scollinava e giù a manetta… più che altro giù per terra!!! Nel tentativo di staccare subito Uccelli, l’atleta appena raggiunto, ho infatti inciampato in una radice prodigandomi in uno stupendo tuffo tra muschio e terra. Per fortuna non mi son fatto niente e sono ripartito. Ma la fatica accumulata nel tratto in salita si è poi fatta sentire ed è stata dura tenermi dietro Uccelli giunto al traguardo dietro di me di 1’.

E da domani di nuovo al lavoro e a voi… Buona Vacanza!
Matteo Raimondi

8/5/2008

Commenti agostani

 
DSC_3349 3 agosto – STRESA
Wild Running
Quest'anno era in programma una competizione per atleti tesserati oltre alla non competitiva. I primi hanno partecipato nel numero di 112 (92 maschi 20 femmine), mentre per la non competitiva sono stati circa 200.
La giornata si presentava, sin dalle prime luci, “fantastica",  gli atleti, nonostante la fatica, hanno molto apprezzato la bellezza del tracciato e la frescura all'interno del bosco. I ristori sono stati ricchi di bevande (fresche) e alimenti vari graditi moltissimo dai concorrenti.
In gara erano presenti atleti provenienti da varie province e questo ha reso la competizione imprevedibile perché i più forti non conoscendo le qualità degli avversari hanno lottato in modo deciso sin dall’inizio ed ovviamente  per chi non conosceva il tracciato tale atteggiamento ha in parte compromesso le speranze di classifica poiché ne ha subito le conseguenze nell'ultimo tratto di salita, prima di affrontare la discesa finale.
Ciao,
Salvatore
 
03_08_2008_Stralivigno_roberto_mandelli-1043 3 agosto - LIVIGNO
Che bella avventura!
Ho fatto la mia prima corsa in montagna: la mezza maratona di Livigno: davvero una delle corse più difficili in assoluto che abbia fatto: a 2000 metri, con  200 metri di dislivello, per due terzi sterrato e con tanto di fiumi da guadare: ma organizzata benissimo: davvero una grande impresa, nonostante non sia preparata per una prova così difficile in montagna (capirai, come i miei allenamenti tra parco di Monza e Martesana...).
Una bella maglietta tecnica come ricordo, un ottimo ristoro con tanto di bisciola, un ottimo pastaparty con bresaola e formaggio locale.
Organizzatori gentili e premurosi.
Partecipanti davvero competitivi, che però hanno lasciato spazio all'umanità già dai primi chilometri, quando la salita si è fatta subito sentire. Poi veloci per una decina di chilometri con spugnaggi e docce impreviste quanto gradite, vista la giornata di sole che, a dispetto dell'altitudine, faceva sentire tutto il calore del mese di agosto...verso il diciottesimo chilometro, quando la stanchezza è affiancata solo dalla voglia di finire ecco l'ultima grande faticosa salita...ma poi è meraviglioso terminare l'ultimo chilometro con una gran discesa che ripaga da tutta la fatica...
L'anno prossimo senz'altro parteciperò ancora.
Magari con  tempi migliori ...
Per ora BUONE VACANZE!

Barbara  Sampaolesi
7/27/2008

(°|°)

compaBARASSO FA RIMA CON CAPASSO…
 
ma stamattina nel ridente paesino disteso sopra il lago di Varese alle pendici del Campo dei Fiori si notava l’assenza del geniale artefice del blog più amato del varesotto, il seguitissimo
www.manytapasciatesforcapasso05.it!
Forse Andò è stato pagato “a piede d’oro” per seguire altre gare? Forse è già spaparanzato in vacanza al mare? Forse ha semplicemente dormicchiato?
 
Peccato! Perché a Barasso: 
-         c’era ......>>>> chi c'era??>>>> ...il Compa racconta

Che fine settimana!

 

Dal Parco del Ticino a Besozzo (senza contare il giro in valle). Un’orgia di km.
Un, quasi, diario di corsa.
 
Finalmente venerdì mattina il primo lungo dopo tanto tempo. Nello scenario del Parco del Ticino, Giorgio (profondo conoscitore di quei luoghi) ha condotto Caterina e me in giro per  15 km tra i percorsi più belli del Parco fiancheggiando il fiume, per salite, per discese, lungo  il canale industriale, la pista ciclabile, il vecchio mulino, la vecchia pista dell’aeroporto della Malpensa ricca di reperti storici dell’ultima guerra. Un giro bello e quasi tutto all’ombra senza mai passare per lo stesso posto e che alla fine ci ha riportato in senso inverso là da dove siamo partiti. Il giusto premio di questa corsetta nel bar del centro sportivo di Vizzola Ticino. Caterina lo ha raccontato alle amiche le quali:  <<anche noi, anche noi la prossima volta!>>, ma procediamo con ordine:
 
DSC_1540 Venerdì sera a Cavaglio d’Agogna nel novarese una gara serale di 7 km: tanto sterrato, poco asfalto, molte salite e tanta gente. Stavolta in questa gara strapaesana l’unica mia compagnia era l’amico Arturo fotografo per passione. La più grande sorpresa è stata trovare, tra i tanti podisti della provincia di Novara presenti,  il forte Paolo Finesso che non era certamente lì per il cesto, bensì per una corsa in compagnia e per verificare la sua condizione fisica dopo il piccolo infortunio ad un piede. Naturalmente ha vinto la gara.
Io ero molto indeciso se correre o meno, le gambe mi facevano un po’ male dopo i chilometri fatti la mattina ma rotti gl’indugi mi sono portato in coda al gruppo e via tra i tanti. Dopo qualche chilometro stavo benissimo ed anche le salite le ho affrontate con disinvoltura spronato anche da uno strano soggetto (già presente l’anno scorso) che facendo avanti e indietro nelle retrovie, con toni  tipo “full metal jacket”, urlava ed incitava i ritardatari… prendendosi disinvoltamente una valanga di vaaa…
 
bar-ale Sabato mattina, giornata per me, abitualmente dedicata alle necessità familiari per questa volta ho fatto volentieri uno strappo per incontrare Alessandra e Barbara (le care amiche di Cate )e correre insieme nei dintorni di Busto. <<Anche noi, anche noi la prossima volta!>> è stata la loro richiesta appena ci siamo incontrati, riferendosi al giro nel Parco del Ticino con Caterina la mattina precedente. Il programma delle giornata per le ragazze era fare 10 km senza fretta ed anche a me andava più che bene il “senza fretta” e la prima metà del percorso concordato è andato pressappoco così, poi….
Un’ora di corsa, 10 km percorsi, ritornati al Parco Barbara è “stramazzata” esausta ma felice sull’erba per l’allenamento  concluso, Alessandra non ha fatto una grinza.
Alle 12, sempre nel parchetto, il quasi consueto  incontro con Dino, Angelo e chi si trova per il brindisi/aperitivo con spumantino e patatine,  tra un’alzata di “calice” di carta e l’altro Angelo mi ha sibilato:  <<domani mattina 8.30 in Valle per un “giretto” insieme agl’altri!>>io: <<nooo, stasera vado a Besozzo e domani riposo.>>
 
DSC_1938 A Besozzo sono andato insieme ad Arturo e Roberto non con l’intenzione di correre, anche se avevo appresso “gli attrezzi”, ma per incontrare IsyRunner  un atleta blogger di Firenze in trasferta a Magnago,  che scrive di atletica sul blog di Denise, che mi chiede: << corri anche tu stasera?>> ed io: << Quasi quasi proverei a fare il percorso breve, non ho mai corso a Besozzo perché è uno dei percorsi più duri del  Piede d’Oro>>.
Circa 600 alla partenza… in salita! Ho continuato disperatamente a cercare  la deviazione per il percorso breve ma niente  si continuava a salire; mi sono messo l’animo in pace e via a “briglie sciolte” su un percorso duro, bello e meritatamente famoso, negli ultimi 2 km, tutti in discesa,  sono volato, recuperando molte posizioni e chiudendo gli 8 km in 46 minuti … gli allenamenti premiano! Come può finire una serata così? Salamelle e birra? Esattamente!
 
veteraniLa settimana da orgia podistica sarebbe dovuta terminare qui, ma…..
 
Questa mattina, domenica, alle 7 ero già a smanettare sul computer quando vedo spuntare da sotto le lenzuola la testa di mia moglie, un’occhiata all’orologio, un cenno di saluto e via di nuovo sotto. Alle 8 stessa operazione ma si sofferma sull’orologio e perentoria: cosa fai ancora qui… non vai a correre??!! Ma…! Vai,vai!!!
Pronto Angelo, mi moglie mi ha cacciato di casa, aspettami, vengo anch’io in valle e lui, resta lì passo io a prenderti!
Alle 8.30 tutti i veterani  della San Marco si son ritrovati davanti al Parco Gonzaga di Olgiate Olona e di lì un po’ correndo un po’ cazzeggiando abbiamo fatto tutta la nuova pista ciclabile, più qualche deviazione per ammorbidire i tratti più duri, …1h e 16’, 11 km. Per oggi è veramente finita.
Venerdì mattina-domenica mattina, 48 ore 51 km… poco più di un chilometro all’ora….me la son presa con comodo!!
Dimenticavo, questa  mattina a Barasso c’era una bella e tosta tapasciata… l’ideale per il Compa!
Domani mattina niente corsa (!?) comincio a preparare le valigie per qualche giorno di vacanza.
Antonio
 
DSC_1930 A proposito di Besozzo l'organizzazione mi scrive:
Grande successo a Besozzo per la trentesima edizione della Camminata di S. Anna. Sabato 26 luglio più di seicento tra atlete e atleti di ogni età si sono misurati lungo un percorso di 8 chilometri lungo le vie del paese. Per una sera lo sport, ma soprattutto le persone, si sono potute riappropriare delle strade e della bellezze di Besozzo, liberi di correre, senza doversi difendere dalle automobili. Una corsa che ha visto anche una grande partecipazione popolare. Lungo le strade del percorso tanti besozzesi hanno voluto salutare e incoraggiare i tanti podisti impegnati nella corsa. Una grande soddisfazione per tutti gli organizzatori, del Team S. Anna e del Piede d’Oro, vedere ai nastri di partenza tanti giovani e giovanissimi che credono nello sport e in tutti quei valori che il podismo incarna cosi bene, come il sacrificio e l’impegno. Una grande festa dello sport e tanti sorrisi al traguardo da parte dei protagonisti nonostante il non indifferente sforzo. Del resto lo sport è uno dei tratti distintivi della festa di S. Anna, che alterna momenti liturgici a momenti di intrattenimento e divertimento anche sportivo. Arrivederci quindi all’anno prossimo per una nuova edizione della Camminata.
Matteo Fontana
 
Beppe invece ce la racconta >>>così >>>> Mentre Antonio P. >>>>>
7/26/2008

34ma Camminata della Boschessa - Una risposta dovuta

 
34ma Camminata della Boschessa - 25/07/2008 14.27
Leggendo tra le righe di internet, mi è apparso il Vs. articolo di Giugno 2008 con il titolo: - Ma domenica prossima è un'altra storia! - e ho letto che la Ns. manifestazione è da voi evidenziata come ottima "tapasciata" (ci tengo a confermare che sono ormai 37 anni che noi facciamo camminare o correre le persone in un ambiente che meriterebbe una maggiore considerazione, stiamo parlando del Parco Alto Milanese), inoltre quello che viene da voi confermato come serie di furti, a noi non figura non avendo nessuna segnalazione ne dai partecipanti alla gara ne dalle eventuali autorità competenti.
Ritengo comunque, con simpatia, segnalare che tale affermazioni, prima di essere scritte e divulgate, dovrebbero essere testimoniate da fatti sicuri onde poi eventualmente preoccuparci e sopperire per le prossime edizioni.
Comunque ci fa piacere che nel bene e nel male si parli della nostra Camminata che da ben 37 anni porta atleti e non a partecipare, anzi gradiremmo che se ne parli maggiormente e magari testimoniarla con fotografie.
Con un  grande saluto porgiamo distinti saluti.
La Presidenza ed il Consiglio direttivo del Club Boschessa
Al dirigente del Club Boschessa,
La tiratina d’orecchie “eufemisticamente parlando” per aver diffuso fole credo proprio di non meritarla perché nell’edizione 2006 sono stato uno dei (tra i tanti) derubati; dalle auto parcheggiate nell’area antistante il ritrovo fu asportato di tutto ed io ci rimisi: telefonino, carta di credito, qualche soldo e una buona penna (i documenti fortunatamente non interessarono) ad uno altro portarono via anche l’automobile…..
La presenza sul posto di soci con telefonino mi permise di bloccare repentinamente la carta limitando il danno… non so se altri furono così “fort